Debito assassino

9 AGO 20
Immagine di Debito assassino
Dinanzi allo scatafascio della finanza pubblica, afflitta da macromeliadebitoria, pungemi vaghezza: di quanto è cresciuta in questi otto mesi,nelle mani del parsimonioso Monti, l’entità del debito?Se nelle mani del Cavaliere, spendaccione e impudente, è cresciuto dicirca 500 miliardi in dieci anni, facendo le debite proporzioni, nelle manidi esperti bocconiani, avrebbe dovuto arrestarsi o addirittura decrescerecome promette il Grillo neoministro, da ieri, al Corriere che si è profusoin salamelecchi degni del lingua a lingua erotico.Non sarebbe il caso di chiudere questa faccenda debitoria che ci distrugge,miliardo su miliardo, irrimediabilmente?Chiudere i pagamenti degli interessi impostici, saldare in un trentennio ilcapitale, e chi s’è visto s’è visto. Non sarebbe un fallimentoindecoroso, ma una necessità contabile che consentirà al popolo italianodi riprendersi dall’esosità iugulatoria subita e patita in oltretrent’anni di baldoria. Con buona pace dei virtuosi teutoni.